Nati per la Cultura: ecco a Torino il passaporto culturale per i più piccoli

The Art Spectator: esistono dei musei dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie adatti ad essere frequentati fin dai primissimi anni di vita. Si tratta di 32 musei piemontesi che fanno parte dell’iniziativa Nati con la cultura.

Nati con la Cultura è un progetto ideato con l’obiettivo di capire quali sono le caratteristiche che deve avere un museo per potersi definire davvero a misura di bambino e poter così incentivare la frequentazione di questi luoghi a famiglie con piccoli di ogni età. Un modo insomma per avvicinare i nuclei famigliari alla cultura, riscoprire la bellezza di trascorrere una giornata al museo tutti insieme e far crescere cittadini più informati e coscienziosi.

Quali sono dunque le caratteristiche che devono avere i musei family friendly? Si tratta di facile accessibilità agli spazi, area relax, presenza di fasciatoio, materiale informativo adatto ai più piccoli, attività pensate per i bambini nel corso dell’anno e altro.

A questo proposito è stato stilato un vero e proprio decalogo che tutti i musei che vogliono ottenere la certificazione di Nati con la Cultura devo rispettare. In pillole i musei family & kids friendly devono garantire

  • 1. Accessibilità
  • 2. Percorsi e linguaggi dedicati
  • 3. Servizi per la visita: fasciatoio, parcheggio, passeggino, alzatine, scalda biberon
  • 4. Aree dedicate: decompressione, allattamento, attività
  • 5. Manifesto per gli operatori
  • 6. Materiale dedicato: ex ante, ex post, in itinere
  • 7. Audience al centro: fasce orarie suggerite, politiche di pricing
  • 8. Condivisione interna
  • 9. Attività pilota per fasce d’età
  • 10. Immagine coordinata: nati per la cultura

Bella anche l’idea di realizzare un Passaporto Culturale da regalare a tutti i nuovi nati e che permette di accedere gratuitamente a questi musei nel primo anno di vita del bambino insieme a due adulti.

passaporto culturale

Dal progetto, ideato dall’Ospedale Sant’Anna di Torino, dalla Onlus Fondazione Medicina a Misura di Donna in collaborazione con Abbonamento Musei e Osservatorio Culturale del Piemonte, attualmente sono stati accreditati solo musei piemontesi. Ecco quali:

  • Borgo e Rocca Medievale
  • Camera Centro per la Fotografia
  • GAM Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
  • Museo Egizio
  • MAO Museo d’Arte Orientale
  • MEF Museo Ettore Fico
  • MUSLI Museo della scuola e del libro per l’infanzia
  • Palazzo Falletti di Barolo
  • Museo Nazionale del Cinema
  • MAUTO Museo Nazionale dell’Automobile
  • Museo Nazionale del Risorgimento Italiano
  • Palazzo Madama – Museo d’Arte Antica
  • PAV Parco d’Arte Vivente
  • Pinacoteca dell’Accademia Albertina
  • Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
  • La Venaria Reale
  • Palazzina di Caccia di Stupinigi
  • Infini.TO Parco Astronomico
  • Atlante dei Suoni (Venasca)
  • Ecomuseo Sogno di luce (Alpignano)
  • Casa Cavassa/La Castiglia (Saluzzo)
  • Museo Son de Lenga (Dronero)
  • Castello di Miradolo (San secondo di Pinerolo)
  • Giardino Botanico di Oropa
  • Museo Camillo Leone (Vercelli)
  • Museo Civico di Cuneo
  • Museo del Tesoro del Duomo (Vercelli)
  • Museo Civico A. Garda (Ivrea)
  • Museo Valdese (Torre Pellice)
  • Palazzo Mazzetti (Asti)
  • WIMU Museo del Vino (Barolo)
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VISITA KIDS FRIENDLY AGLI UFFIZI

The Art Spectator: Organizzare una visita al museo per i vostri bambini? Non è mai troppo presto per introdurli alle meraviglie dell’arte! Ed ecco che ai genitori viene in aiuto il programma pensato apposta per i più piccoli e per trasformare la loro visita in un momento di apprendimento ma anche di stimolo e meraviglia: “Affabulando… agli Uffizi” è una visita guidata alla Galleria degli Uffizi studiata per il pubblico più giovane, dai 6 ai 13 anni circa. Una guida molto esperta illustrerà i capolavori del Rinascimento coinvolgendo i giovani partecipanti con un linguaggio adatto all’età e quindi efficace, attraverso il racconto di miti, favole e simboli. La visita si svolge contemporaneamente a quella degli adulti, per cui i genitori possono decidere se seguire la visita dei figli o quella degli adulti.

DOVE: Musei degli Uffizi, Firenze

  • Stagione Invernale dal 1 Novembre 2017 al 31 Marzo 2018: 1° e 3° SABATO DEL MESE

Nuova luce su Amenofi II

La mostra, tramite la figura del valoroso faraone Amenofi II e il periodo in cui visse (1427-1401 a.C.), ha lo scopo di presentare gli aspetti principali della civiltà dell’antico Egitto.
La vita di Amenofi II è narrata attraverso l’esposizione di statue, armi, stele commemorative e evocazioni dell’Egitto di cui egli fu eroico protagonista. La sua instancabile attività militare ed edilizia e i paesaggi egiziani vengono evocati virtualmente con esperienze immersive nelle atmosfere nilotiche. La vita quotidiana delle classi sociali più vicine alla corte è illustrata, tra l’altro, con oggetti legati alla moda e alla cura del corpo, che mostrano il livello tecnologico e sociale raggiunto in questo periodo della storia egizia.

Segue una sezione che, attraverso il tema delle concezioni funerarie, fornisce spunti di riflessione sulla lunga durata e complessità della civiltà egizia.

Infine si raggiunge il cuore della mostra: un’esperienza unica permette di entrare nella sala a pilastri della tomba di Amenofi II e vivere la sensazionale scoperta archeologica di questa sepoltura nella Valle dei Re tramite i documenti originali di Victor Loret, l’archeologo che la scoprì, oggi proprietà dell’Università Statale di Milano. Fra i tesori conservati nella tomba vi erano le mummie di molti faraoni, che là erano stati nascosti per sottrarli alle offese dei profanatori di tombe.

Anche i visitatori più giovani potranno conoscere il mondo dell’antico Egitto grazie a un percorso speciale a cura di Geronimo Stilton!

DOVE: dal  13.09.2017 al 7.01.2018 al MUDEC, Milano
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HALLOWEEN? QUEST?ANNO SI VA AL MUSEO!

The Art Spectator: Come festeggiare Halloween quest’anno? Ma ovviamente al museo, grazie all’evento “Halloween al Museo” che si terrà nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 ottobre e mercoledì 1 novembre 2017 presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano. Laboratori interattivi, costruzioni, giochi ed esperimenti che attireranno grandi e piccini pronti a divertirsi con la scienza.

I bambini con più di 8 anni e gli adulti potranno costruire e far volare streghe e fantasmi nella Tinkering Zone, per scoprire così le leggi dell’aerodinamica. Nell’i.lab Genetica si potranno ammirare le lumache, impegnate anche in una gara lenta che terrà tutti con il fiato sospeso. Nell’i.lab Alimentazione i bambini con più di 7 anni creeranno cibi appiccicosi che si illuminano al buio, mentre nell’area dei più piccoli si potranno realizzare delle lanterne di Halloween. Mercoledì 1 novembre ci sarà anche una merenda mostruosa a cura di God Save the Food. “Halloween al Museo” si terrà presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di via San Vittore 21 a Milano nelle giornate di venerdì 28 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 17, sabato 29 ottobre e mercoledì 1 novembre dalle ore 9.30 alle ore 18.30. Le attività sono incluse nel biglietto di entrata al museo (intero costa 10 euro, ridotto 7.50).

NASA, a human adventure sbarca Milano!

The Art Spectator:  “NASA – A Human Adventure”, una delle mostre itineranti sulle esplorazioni spaziali più importanti e popolari degli ultimi anni, è arrivata per la prima volta in Italia e ha aperto da pochi giorni a Milano, all’interno dello Spazio Ventura XV nel quartiere di Lambrate. Attraverso un’esposizione molto ricca, con più di 300 oggetti originali, la mostra racconta le storie e le imprese dei programmi spaziali che consentirono di compiere i primi voli orbitali, di camminare sul suolo lunare e di costruire basi per la lunga permanenza in orbita, come la Stazione Spaziale Internazionale. L’esposizione è molto scenografica, con riproduzioni a grandezza naturale di alcune astronavi, e con spiegazioni chiare e divulgative.

Per accedere agli ambienti della mostra si attraversa una riproduzione della passerella di metallo che gli astronauti delle missioni Apollo, tra gli anni Sessanta e Settanta, percorrevano a oltre 100 metri di altezza per entrare nel Modulo di Comando, collocato sulla sommità del razzo Saturno V, il più grande e potente mai costruito nella storia dell’uomo. La prima sezione racconta invece lo Spazio immaginato e sognato nei millenni prima delle esplorazioni spaziali della seconda metà del Novecento: dalle antiche osservazioni della volta celeste ai libri di fantascienza di Jules Verne, che avrebbero ispirato molti film dei primi anni del cinema.

Le sezioni successive raccontano invece la storia della cosiddetta “corsa allo Spazio”, quando alla fine della Seconda guerra mondiale l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti iniziarono a competere nelle esplorazioni per dimostrare i loro progressi tecnologici, e naturalmente nella potenza dei loro razzi che potevano essere utilizzati per scopi meno pacifici di quelli scientifici. Un modello dello Sputnik, il primo satellite artificiale lanciato dall’URSS in orbita 60 anni fa, e il primo viaggio orbitale del cosmonauta sovietico Yuri Gagarin ricordano quanto gli Stati Uniti fossero inizialmente indietro nella competizione spaziale. Ma in pochi anni la NASA avrebbe recuperato, con i successi dei suoi programmi spaziali Mercury e Gemini, che gettarono le basi per l’ambizioso programma Apollo voluto dal presidente John Fitzgerald Kennedy per portare l’uomo sulla Luna. Quel progresso, che segnò la superiorità degli Stati Uniti nella “corsa allo Spazio”, avvenne nel 1969, ad appena 12 anni di distanza dalla messa in orbita dello Sputnik.

Oltre alle riproduzioni a grandezza naturale delle capsule da trasporto Mercury e Gemini, nella mostra sono visibili una riproduzione del Modulo di Comando dell’Apollo, e una replica del muso dello Space Shuttle Atlantis, con la cabina di pilotaggio ricostruita nei vari dettagli, tali e quali all’originale. Sono esposte tute spaziali di vari periodi storici, cimeli di ogni tipo e fotografie dei momenti più significativi delle esplorazioni spaziali.

“NASA – A Human Adventure” è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19:30 dal 27 settembre 2017 al 4 marzo 2018 presso lo Spazio Ventura XV, in via Giovanni Ventura 15 a Milano.

Anafora: Giuseppe Penone alla Reggia di Venaria Reale

The Art Speectator: L’artista Giuseppe Penone (1947, Garessio. Vive e lavora a Torino e Parigi) ritorna dopo quasi dieci anni alla Reggia di Venaria.
Nell’ambito di una virtuosa continuità di “dialogo” e “sintonia” con le altre sue imponenti installazioni già presenti ne Il Giardino delle Sculture Fluide allestito nel 2007 quale prima collaborazione tra il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e la Reggia di Venaria,
l’artista ha posto una nuova serie di sette opere più piccole nelle adiacenti e da poco
restaurate Grotte del muro castellamontiano nel Parco basso.
Nella storia del complesso della Reggia di Venaria il Parco basso rappresentava, nella poetica del giardino seicentesco, lo spazio più elaborato: ricco di fontane, apparati scultorei, aiuole composte secondo elaborati disegni e caratterizzato dalla presenza della struttura muraria di contenimento della Corte d’onore, impreziosito da grotte e nicchie in esso contenute.
Nel corso del 2015 sono stati completati gli interventi di restauro del paramento murario e di sistemazione dell’area antistante rendendo così completamente fruibili gli spazi delle sette Grotte del Parco basso. Le grotte, un tempo, decorate con conchiglie ed elementi lapidei e allestite con vasche d’acqua e statue, sono diventate il luogo in cui ambientare un percorso espositivo affidato a Giuseppe Penone.
A cura di Carolyn Christov-Bakargiev
In collaborazione con Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea

AL MUBA DI MILANO I BAMBINI IMPARANO GIOCANDO CON I COLORI

E’ stata inaugurata una nuova mostra allestita al MUBA, il Museo dei Bambini di Milano nato per promuovere una cultura innovativa per l’infanzia, lo sviluppo e la diffusione di un’educazione non formale.

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Colore. Giocare con la luce alla scoperta del colore” è la mostra-gioco che ha inaugurato pochi giorni fa e che si pone l’obiettivo di avvicinare ai bambini al mondo del colore e della luce attraverso un percorso attivo e sensoriale articolato su quattro installazioni.

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Ogni installazione indagherà i diversi aspetti del colore e della luce per scoprire e sperimentare i fenomeni scientifici che regolano questo particolare supporto. Il percorso è caratterizzato da un allestimento leggero e divertente, frutto delle idee di Lara Porcella, giovane architetto scelto attraverso un’International Call for Ideas.

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“Luce comanda color” affronta le sinestesie e la percezione dei colori ed è arricchita dagli scatti del fotografo e scrittore Massimiliano Tappari. “Esci dall’ombra” ha come tema l’RGB e la (s)composizione della luce grazie al supporto creativo di Mao Fusina. “Che occhio” è dedicata alla visione in natura e presenta alcune illustrazioni realizzate da Nina Cuneo. “Dove ti nascondi?” infine racconta e svela la mimesi degli animali con le illustrazioni del duo creativo Carnovsky.

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Una mostra solo per bambini quindi? In realtà no, grazie alla presenza di didascalie di approfondimento dedicate a un pubblico adulto che, in questo modo, avrà a sua disposizione tutti gli strumenti necessari per accompagnare i bambini durante la visita.

FINO AL 7 GENNAIO 2018

ORARIO
Le visite sono organizzate a turni di ingresso della durata di 75 minuti e sono dedicate ai bambini da 2 a 6 anni
Da martedì a venerdì : ore 17.00
Sabato, domenica e vacanze scolastiche: 10.00 | 11.30 | 14.00 | 15.45 | 17.30