VISITA ILLUMINISTA A BOBOLI

Pitti_boboli_utensThe Art Spectator: Con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze, l’Associazione “Per Boboli” organizza per martedì 9 dicembre 2014 la conferenza ‘Visitare Boboli all’epoca dei Lumi’. L’incontro si terrà alle 17.30 presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 – Firenze) e sarà tenuto dalla Prof.ssa Gabriella Capecchi.

Sarà approfondito un periodo particolare della storia di Boboli che, sul finire del ‘700, risultava riportato all’antico splendore dal Granduca Pietro Leopoldo. Risale a quegli anni la curiosa pubblicazione di un “cartolaro” fiorentino che, a cadenza mensile, metteva in vendita tavole incise per mostrare le meraviglie della città tra cui, come prima puntata, proprio il Giardino di Boboli. Cento immagini, eseguite da Gaetano Vascellini e accompagnate dalla premessa dell’editore, diventavano così un interessante materiale di studio, tuttora attuale, per gli amatori delle belle arti, nonchè un itinerario tematico per i visitatori.

SPOTORNO TRA SURREALE E REALE ALLA FONDAZIONE STELLINE

The Art Spectator: Fondazione Stelline ospita nella Sezione Stelline Spazio Aperto la mostra antologica “Guglielmo Spotorno. Tra Surreale e Reale. Opere dagli anni ‘70” a cura di Luciano Caprile e Elena Pontiggia.

Nelle opere degli anni Settanta e Ottanta, l’attenzione è rivolta a tematiche legate al mondo naturale; lo si vede nelle opere dai colori intensi e cariche di movimento come Landscape in the sea (1975) e Evolution in the sea (1975) della serie “Profondità marine” e in quelle dai colori più tenui come Libellule pietrificate (1980) della serie “Insetti”, dove l’occhio dell’artista diventa una ‘lente’.
Nei lavori degli anni successivi un maggiore interesse è dedicato ad aspetti più concettuali descritti con un’armonia geometrica e un ritmo serrato, come si osserva nelle serie “Surreale” e “Informale”. “New economy”, “Città Umanizzate”, “Ritorno alla poesia” realizzate nell’ultimo decennio, esprimono un nuovo orientamento della poetica dell’artista indirizzata al mondo e alla società contemporanea, all’evoluzione tecnologica, oltre a significativi momenti storici della nostra epoca. A questo proposito sono da ricordare 11 Settembre (2014), Pechino (2014), Black sun (2014) e Tsunami (2013) in cui ritorna la riflessione sulla natura, ma in riferimento alla sua violenza devastatrice.
Non mancano opere legate al rapporto quotidiano tra uomo e mondo virtuale, tra cui Uomo al computer (2011), Web (2014) e Anche i cigni twittano (2013) che rivela un sottile senso ironico.
Le opere di Guglielmo Spotorno entrano in sinergia con le poesie che ha scritto negli stessi anni. La raccolta sarà pubblicata e distribuita in occasione della mostra.

ROMA CITTA’ – MUSEO APERTA

open-museum-open-city-maxxi-romaThe Art Spectator: Il progetto OPEN MUSEUM OPEN CITY vuole essere una proposta per vivere il museo come un foro della città, luogo di incontro e confronto dove l’arte trova espressione attraverso performance, teatro, danza, musica, cinema, narrazioni, dibattiti, proiezioni.

Dal 24 ottobre al 30 novembre il MAXXI si svuota per riempirsi di suono. Immateriale, immersivo, incontrollabile, onnipresente, invisibile, il suono è l’aspetto più radicale e sperimentale dell’arte contemporanea, uno strumento perfetto per conquistare spazi di libertà espressiva.

A riempire gli spazi sono le installazioni site specific di Justin Bennett, Cevdet Erek, Lara Favaretto, Francesco Fonassi, Bill Fontana, Jean-Baptiste Ganne, Ryoji Ikeda, Haroon Mirza, Philippe Rahm e RAM radioartemobile che trasformano il museo di volta in volta in un ambiente urbano, intimo, spirituale, politico, ridefinendo così anche il suo significato di istituzione pubblica.

Un’iniziativa che è anche un opportunità concreta di espressione e coinvolgimento per il fruitore:

Fino al 30 novembre 2014, sarà infatti possibile inviare una traccia sonora della durata massima di 3 minuti utilizzando l’applicazione mobile dedicata alla mostra oppure registrando la traccia direttamente presso la postazione di RAM nella hall del MAXXI, il martedì e il giovedì, dalle 17.00 alle18.00.

REGGIO EMILIA CELEBRA IL SUO ARIOSTO CON TANTI; IMPERDIBILI EVENTI

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The Art Spectator: A Reggio Emilia 540 anni fa nasceva Ludovico Ariosto. Uno dei più grandi figli della Città, una delle figure di maggior spicco della letteratura italiana di tutti i tempi.

Ed in questo compleanno carico di secoli la Fondazione Palazzo Magnani intende adoperarsi per rinnovare l’attenzione su uno dei massimi interpreti della civiltà del nostro Rinascimento e sulla grande modernità del suo pensiero.
Questo impegno che si snoderà lungo tutto 2014 è stato condiviso ed assunto, a fianco della Fondazione, da numerosi e diversi interpreti della comunità reggiana, istituzioni, associazioni, scuole, servizi, in una corale proposta culturale, articolata e forte.

La città ed il territorio si sono dunque uniti in una rete di attività di alto profilo per un genuino affettuoso saluto al Poeta. Dall’elenco delle iniziative in programma si evince infatti la forza espressa dall’aver messo a disposizione idee e competenze, emergono la qualità, la varietà, l’originalità delle proposte, in sintesi si manifesta la ricchezza prodotta dalla collaborazione.

Siamo convinti che questo lavorare insieme in reciproca valorizzazione e complementarietà costituisca un modo efficace di creare un vero e proprio evento culturale, di quelli che lasceranno un segno nella vita della comunità.

IL CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ:

[10:58:32] Galleria Butterfly 2: NOVEMBRE 2014

Società Dante Alighieri Reggio Emilia
Conferenza
martedì 11 novembre 2014 ore 16.00
Biblioteca delle Arti Reggio Emilia
IL TEATRO DI LUDOVICO ARIOSTO: LA LENA DALLA TRADIZIONE CLASSICA RINASCIMENTO
Maria Cristina Bulgarelli, relatore

Associazione BUS74
Conferenza
mercoledì 12 novembre ore 16.00
Aula Magna Manodori, Unimore, Via Allegri Reggio Emilia
DALLA LUNA DI ARIOSTO ALLE ODIERNE CONOSCENZE SULL’UNIVERSO
Ivan Spelti, relatore

Società Dante Alighieri Reggio Emilia
Conferenza
martedì 18 novembre 2014 orario da definire
Biblioteca delle Arti Reggio Emilia
ANSELMO GOVI E IL GRUPPO PADANO A FERRARA. ATMOSFERE ARIOSTESCHE NEL SALONE D’ONORE DI PALAZZO MAGNANINI ROVERELLA A FERRARA
Aurora Marzi, relatore

Società Dante Alighieri Reggio Emilia
Visita guidata
venerdì 21 novembre 2014
Partenza in pullman per Ferrara ore 7.30 (parcheggio via Cecati)
PALAZZO MAGNANINI ROVERELLA, PALAZZO COSTABILI E ALTRI LUOGHI. ALLA SCOPERTA DELLE SUGGESTIONI ARIOSTESCHE NEI PALAZZI DI FERRARA
Aurora Marzi, relatore

Fondazione Nazionale della Danza
Performance
sabato 22 novembre 2014 ore 20.30
Fonderia Reggio Emilia
DANZA E LETTERATURA
Serata di parole e danza dedicata allo scrittore Ludovico Ariosto con protagoniste le scuole di danza italiane che aderiscono a ATB Card School

Fondazione Nazionale della Danza
Proiezione e mostra
giovedì 27 novembre 2014 ore 18.00
Fonderia Reggio Emilia
InCANTO DALL’ORLANDO FURIOSO
La Fonderia ha creato uno spazio chiamato Atb corner, un luogo dove poter vedere ed ascoltare la Storia di Aterballetto e per incontrare la danza a 360°, attraverso seminari monotematici. Per l’occasione Atb corner dedicherà una proiezione al Balletto InCanto del coreografo Mauro Bigonzetti su musiche di Handel e scenografie dell’artista Angelo Davoli. La mostra, a cura del Liceo d’Arte Chierici e Amici del Chierici, è nata come studio collaterale alla Creazione sul tema Ariosto del coreografo Walter Matteini

Comune di Albinea
Presentazione libro
domenica 30 novembre 2014 ore 16.30
Comune di Albinea Sala Civica
LUDOVICO ARIOSTO. IL FECONDO JACO
Romanzo storico sul periodo trascorso dal Poeta nel “natio nido” negli “anni suoi più belli”
Giuseppe Ligabue, relatore

ATTIVITA’ IN VIA DI DEFINIZIONE

Musei Civici Reggio Emilia
ottobre / novembre 2014
Musei Civici di Reggio Emilia
GRANDI CICLI DECORATIVI NELLA REGGIO DEL RINASCIMENTO
La mostra presenta importanti nuclei di affreschi riferiti a palazzi rinascimentali della città provenienti dai depositi ed allestiti nella Pinacoteca Civica con riferimento allo sviluppo urbano della Reggio cinquecentesca. Sarà accompagnata da attività didattiche e incontri-visite guidate di approfondimento.

Fondazione Nazionale della Danza
Attività didattica e performativa
ottobre – dicembre 2014
IPPOGRIFO AT SCHOOL
Conoscere l’Ariosto attraverso la Danza e la Musica: la cultura e l’arte della danza come risorse formative multidisciplinari. Ciclo di incontri presso gli Istituti scolastici che hanno aderito al progetto.
Esito finale con Performance.

LE CENTRE POMPIDOU CELEBRA IL GENIO DEL READY-MADE

bimbaThe Art Spectator:Marcel Duchamp. La peinture, même”, organizzata dal Centre Pompidou e aperta fino al prossimo 5 gennaio è una mostra che può sembrare svolgersi nel chiaroscuro del paradosso. Attraverso un centinaio di lavori si è infatto scelto di concentrare l’attenzione sulla produzione pittorica di quello che nell’opinione comune viene considerato il maggior eversore della tradizione artistica occidentale – dei suoi valori, delle sue regole e dei suoi rituali – apparso sulla scena pur tanto accidentata del XX secolo.

Una scelta criticamente ineceppibile, peraltro, che può assai proficuamente contribuire, nella percezione diffusa dell’opera e del ruolo di Duchamp, a una lettura meglio bilanciata, non esageratamente condizionata dalla più rivoluzionaria, nota e controversa “produzione” dei ready-mades. Cuore della mostra è uno dei più celebrati capolavori di Duchamp, Le Grand Verre, La mariée mise à nu par ses célibataires, meme. Si parte dai primi disegni, già votati al più disarmante nonsense, fino al notissimo Nu descendant l’escalier del 1912, non mancano cenni all’ossessione erotica  sino al tema della sposa; passando dall’Impressionismo al Fauve, dal Cubismo al Surrealismo, dalle fotografie del fisiologo Etienne-Jules Marey ai film di George Melies, da Cranach a Manet, da Redon e il Simbolismo a Picabia e Kupka. Un percorso che mette in condizione il pubblico di avvicinarsi passo dopo passo a una delle opere-chiave dell’arte d’avanguardia del Novecento Le Grand Verre, opera cardine dell’avanguardia artistica del ‘900.

A TORINO TORNA ARTISSIMA CON TANTE SORPRESE …

artThe Art Spectator: Il Lingotto Fiere di Torino ospita, dal 7 al 9 novembre, Artissima, Internazionale d’arte contemporanea. Saranno oltre 180 le gallerie provenienti da tutto il mondo con opere di oltre 1000 artisti, insieme a musei, fondazioni, riviste e un intenso programma di incontri, dibattiti e visite guidate.

Il padiglione in cui si svolgerà Artissima 2014, è stato realizzato in occasione dei Giochi Olimpici di Torino 2006 e si è rivelato, per il suo originale taglio architettonico, il luogo ideale per ospitare l’importante manifestazione che si sta sempre più affermando come punto di riferimento per l’arte contemporanea internazionale.

La fiera si divide in 4 sezioni: Main Section (gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale), New Entries (gallerie giovani più interessanti), Present Future (stand monografici di artisti emergenti a livello internazionale) e Back to the Future (mostre personali di artisti attivi tra gli anni ’60 e ’70).